Cuochi a domicilio a Firenze
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Cuochi a Domicilio a Firenze

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Firenze

33 chef a Firenze per bistecca, lampredotto e cene in casa. La tavola ha due anime: la bistecca alta due dita, al sangue sulla brace, e il lampredotto dei trippai, mangiato in piedi nel semelle. In mezzo, la pappa al pomodoro del pane raffermo. In un appartamento in Oltrarno o a Campo di Marte, rifare la fiorentina come si deve (osso a T, brace o padella giusta, niente «ben cotta») è il motivo per chiamare un cuoco a domicilio. Su Cuoco a Casa Mia lo chef arriva, sceglie la carne, cubica i tempi e ti lascia a tavola. Nobile e popolare nella stessa cucina, senza fila in trattoria nel centro turistico.

Perché scegliere un cuoco a domicilio a Firenze

Firenze è bella e satura: a cena nel centro storico, soprattutto in alta stagione, prenotare è una guerra e i menù si appiattiscono sul turista. Un cuoco a domicilio a Firenze riporta la cucina toscana in casa — Santo Spirito, Oltrarno, Campo di Marte, Rifredi, Gavinana, Fiesole, Scandicci, Bagno a Ripoli — con una bistecca scelta da lui, una pappa al pomodoro che sa di pane e olio nuovo, un menù di campagna se ricevi in una casa sull'erba. Il contatto è diretto, senza commissioni. Dici quanti siete, se vuoi la fiorentina (e se qualcuno la vuole cotta: lo chef te lo dirà prima, non a tavola), se c'è chi non tocca le interiora, se la cucina ha un forno decente o solo piastre. Per un compleanno, una cena di lavoro con ospiti americani o un pranzo di famiglia lontano dai gruppi in Duomo, il valore è mangiare fiorentino per davvero, a casa tua, con i tempi di una trattoria e la privacy di un salotto.

Le specialità culinarie di Firenze

Il nome bistecca, dicono le fonti fiorentine, nasce da un «beef steak» gridato dagli inglesi a una festa di San Lorenzo nel Cinquecento, poi italianizzato; Artusi lo riporta nell'Ottocento. Vera o no, la regola resta: alta due dita, osso a T, al sangue, brace di legna se c'è, altrimenti una cottura che non la rovini. Il lampredotto è il quarto stomaco del bovino, cotto in brodo e servito nel semelle con salsa verde: street food prima della parola, ancora dai carretti. La pappa al pomodoro è recupero: pane raffermo, pomodoro, basilico, olio. Uno chef a domicilio a Firenze può farti la fiorentina in casa se hai un terrazzo o una cappa, oppure un menù di lessi, panzanella e pappa quando la cucina è piccola. Il punto non è copiare il ristorante stellato: è non servire una tagliata anonima a ospiti che si aspettavano Firenze.

Eventi tipici per cui prenotare a Firenze

San Giovanni, il 24 giugno, riempie la città: chi ha ospiti prenota un cuoco a casa per non finire in un ristorante da tre giri. Ferragosto, ponti, compleanni in palazzo o in un appartamento in Oltrarno, cene romantiche, cene aziendali e pranzi di famiglia a Natale sono le altre occasioni. Funziona molto la cena «per chi arriva da fuori»: genitori, colleghi, amici in vacanza che vogliono bistecca e Chianti senza la fila. In autunno e primavera le case in collina (Fiesole, Bagno a Ripoli) chiedono menù di campagna. Il last minute in piena estate nel centro è difficile; in settimana, in periferia, è più realistico. Se vuoi la fiorentina, lo chef deve poter scegliere la carne: conferma la data con un po' di anticipo.

Curiosità culinarie

Lo chiudi con lo chef, senza commissioni. In Italia si va in genere da circa 35€ a persona a 150€ e oltre. A Firenze la bistecca alla fiorentina sposta il preventivo più della pappa al pomodoro: conta il taglio, il peso a testa e se la spesa è inclusa. Un menù di cucina povera (pappa, panzanella, lesso) sta su un altro scaglione. Chiedi sempre cosa è compreso.

Centro, Oltrarno, Santo Spirito, Campo di Marte, Rifredi, Gavinana e spesso Fiesole, Scandicci, Bagno a Ripoli e altri comuni. Una cena in un palazzo del centro senza ascensore o in una villa in collina va detta subito. L'area esatta la conferma lo chef.

Sì, se lo accordate. Per la fiorentina lo chef vuole scegliere lui macelleria e frollatura. Il preventivo precisa se la carne è nel prezzo a persona o a parte (spesso a parte, perché il peso fa la differenza). Pane, pomodoro, olio per la pappa possono stare nel pacchetto. A fine serata cucina in ordine; i fondi di cottura e l'osso, se li vuoi, restano.

Compleanni, cene romantiche, San Giovanni, Ferragosto, cene di lavoro, pranzi di famiglia, ospiti in vacanza. In alta stagione il last minute nel centro è raro. In settimana, per quattro persone e un menù senza brace, è più facile. La fiorentina chiede un minimo di preavviso per la carne.

La fiorentina si serve al sangue: se qualcuno la vuole cotta, dillo prima, lo chef può fare un secondo diverso, non una fiorentina ben cotta che non è più fiorentina. Menù vegetariani toscani (pappa, panzanella, verdure, pecorino) funzionano. Il lampredotto non è obbligatorio: è una proposta popolare, non un vincolo. Celiaci: pane della pappa da sostituire.

Secondo la tradizione, agli inglesi in visita a una festa di San Lorenzo nel Cinquecento, vedendo arrostire il bue, gridarono «beef steak»; i fiorentini ne fecero bistecca. Il taglio resta quello con l'osso a T, cotto sulla brace. Un cuoco a domicilio a Firenze la tratta come un rito, non come una tagliata: altezza, cottura, riposo. Se la tua cucina non ha brace, lo dirà e proporrà il piano B onesto.

Dal pesce lampreda, che il taglio ricorderebbe per forma e colore, o perché ne era il sostituto povero. Si ricava dall'abomaso, si cuoce in brodo, si mette nel panino semelle bagnato e si copre di salsa verde o piccante. Si mangia in piedi. A casa, uno chef può fartelo come antipasto o street food da salotto, se gli ospiti lo vogliono; non è il piatto da imporre a una cena formale.